LA FONDAZIONE: STORIA E COSTITUZIONE
La Fondazione Garbald dell’anno 1955 è stata istituita da Andrea e Margherita Garbald, tutti e due senza discendenti, in memoria dei loro genitori che nell’anno 1863 avevano fatto costruire la villa con la pergola mediterranea. Lo scopo prefisso era quello di trasformare la sede della famiglia, con il relativo lascito culturale, in un centro per l’arte, la scienza e l’artigianato. Nel contempo doveva essere curata l’eredità letteraria della madre, Johanna Garbald-Gredig alias Silvia Andrea.
Dopo la morte (1958) dell’ultimo discendente, l’amministrazione passò all’esecutrice testamentaria, la Società culturale di Bregaglia, che aveva affittato la villa a terzi e provvisoriamente anche per un posto di polizia.
Nel 1997, con la nuova formazione del consiglio di fondazione e l’allora presidente, l’artista e fotografo Hans Danuser, si iniziò a perseguire in maniera mirata e sistematica lo scopo prefisso dalla fondazione. Il lascito Garbald venne considerato dal punto di vista letterario, fotografico e architettonico. Il concetto in relazione all’utilizzazione del futuro “centro di ricerca, comunicazione e cultura” implicava pure il discorso del risanamento e dell’ampliamento di tutto il complesso. L’ambizioso progetto fu realizzato grazie al sostegno dei Grigioni, della Regione Bregaglia, del Comune del posto e con la partecipazione del Politecnico federale di Zurigo, costruito dallo stesso architetto che aveva progettato la casa d’abitazione dei Garbald, Gottfried Semper.
A partire dal 2004 il Politecnico federale di Zurigo (ethz) e dal 2008 anche l’Università di Zurigo (uzh) utilizzano il complesso quale Denklabor per seminari, convegni e simili. Le due scuole superiori nel 1997 fondarono il Collegium Helveticum che mediante il “Forum per progetti di ricerca interdisciplinare” garantisce la qualità delle manifestazioni. Il Museo d’arte dei Grigioni di Coira si avvale della stazione esterna per esposizioni e installazioni. Responsabile della gestione, della manutenzione e del patrimonio immobiliare è invece la Fondazione che ne è proprietaria.
